“L’Idv annuncia un deciso no a questa sciagurata legge – ha sottolineato durante il suo intervento in aula il senatore dell’Italia dei Valori, Luigi Li Gotti – Senatori della maggioranza, rappresentanti del governo: corruttori e corrotti, malversatori, autori di violenza o minaccia a pubblici ufficiali, autori di turbative d’asta, calunniatori, favoreggiatori, istigatori, contraffattori e diffusori di sostanze nocive, falsificatori, sequestratori, omicidi, violentatori, intercettatori abusivi di conversazioni telefoniche, ladri, ladri di appartamento, truffatori, ricettatori, vi ringraziano”.
Secondo la presidente del gruppo Pd, il provvedimento segnerà “la fine di migliaia di procedimenti penali, come i processi per le colpe mediche”.
“Noi siamo pronti alla riforma costituzionale della giustizia che ci auguriamo condivisa, ma siete voi a dover fare uno sforzo di coerenza verso quei principi costituzionali che avete votato”, ha rimarcato il presidente dei senatori del Pdl, che si è detto “orgoglioso di votare questa legge, è un voto per la giustizia”.
Il gruppo del Pd ha intanto annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente al ministro della Giustizia, a prima firma del vicepresidente Felice Casson, per conoscere, a seguito dell’approvazione del ddl sul processo breve, dalle varie sedi regionali delle Procure e della Corte dei Conti quanti processi saranno estinti e quale sarà il conseguente danno erariale.
Fonte:
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Si-del-Senato-al-processo-breve-Bagarre-in-Aula-lIdv-tira-fuori-i-cartelli-La-giustizia-e-morta_4220620983.html