Tre genovesi tra i 20 e i 25 sono stati denunciati dalla Digos di Genova per violenza per fini razziali per l’aggressione dello studente angolano Assuncao Benvindo Muteba dello scorso 16 agosto. I tre, che secondo l’accusa insultarono la vittima per il colore della pelle e gli procurano ferite guaribili in alcuni giorni, devono rispondere del reato di violenza per fini razziali, ingiurie e lesioni aggravate dalla finalità della discriminazione razziale.
Il capo della Digos di Genova, Giuseppe Gonan, ha spiegato che «le indagini hanno evidenziato come l’aggressione sia iniziata per motivi occasionali» e che le testimonianze escludano che si sia trattato di «una spedizione punitiva preordinata». I tre denunciati, ha aggiunto il capo della Digos, «non hanno rapporti con formazioni politiche riferibili a ideologie xenofobe». Uno ha precedenti per lesioni, rissa e detenzione di stupefacenti, uno per detenzione di droga e ricettazione e il terzo per guida sotto l’effetto di droga.
I tre, in base alla legge Mancini sulla violenza per fini razziali, rischiano da 6 mesi a 4 anni di carcere. La Digos, che ha inviato l’informativa alla magistratura genovese questa mattina, spiega di avere ricostruito l’aggressione di Muteba nei minimi dettagli sulla base delle testimonianze di diverse persone presenti la sera del 16 agosto sul lungomare di Nervi.
Assuncao Bonvindo Muteba, 24 anni, da quattro anni in Italia, studente alla facoltà di economia dell’ Università di Genova, figlio di un dirigente del ministero, aveva raccontato la sua disavventura prima al quotidiano genovese ‘Il Corriere Mercantile’, poi alla Digos.
Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78301