Incuzzo’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Medvedev, «scelta necessaria»: Ossezia e Abkhazia indipendenti Agosto 31, 2008

Archiviato in: news web design — incuzzo @ 8:00 pm
Tags: , , , , ,

Dopo il sì della Duma e del Senato, ora è il presidente russo Medvedev ad annunciarlo in diretta tv: Mosca ha firmato il decreto per il riconoscimento dell’indiepndenza delle due regioni dell’Ossezia del sud e dell’Abkhazia. Il leader del Cremlino ha parlato di «una scelta non facile ma è l’unica possibilità per salvare le vite delle persone». Mosca, ha aggiunto Medvedev, è stato un «mediatore e pacificatore per il regolamento politico, partendo dal riconoscimento dell’ integrità territoriale della Georgia mentre la sua leadership ha scelto un’altra strada».Insomma, un altro passo in una direzione tutt’altro che vicina al dialogo. Già lunedì, dopo il voto parlamentare il presidente georgiano Saakashvili aveva detto che la scelta della Russia sarebbe stata «foriera di nuovi disastri». Ora sono i paesi europei a bocciare la scelta russa. Il cancelliere tedesco Angela Merkel sostiene che il principio dell’integrità territoriale è un pilastro delle relazioni internazionali e ignorarlo «è contrario al diritto internazionale». La Gran Bretagna rifiuta «categoricamente» di riconoscere l’indipendenza dell’Ossezia meridionale e dell’Abkhazia e ribadisce «l’integrità territoriale e la sovranità della Georgia», così come l’Unione europea chiede il «rispetto pieno della integrità del territorio della Georgia» che ricorda come il decreto firmato da Mosca «non ha alcun impatto legale».

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=78375

 

Maroni: reati in calo, bene i militari nelle città Agosto 16, 2008

Archiviato in: news web design — incuzzo @ 8:29 am
Tags: , , , , , , ,

Roma – “C’é stato un calo di reati in questi ultimi mesi, ma non per i Patti per la sicurezza che sono rimasti tutti sulla carta, tranne i nostri”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al termine del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza riunito al Viminale. “Se bastasse la firma dei Patti per far calare i reati – ha spiegato Maroni – sarebbe troppo semplice. In realtà il calo è dovuto a diversi fattori, tra i quali la fine dell’effetto dovuto all’indulto e certamente anche per una più efficace azione delle forze dell’ordine. Ma è ancora presto per fare i bilanci, li faremo a fine anno”.

“Bene i militari nelle città” “Anche se è ancora presto per fare un bilancio, sono positivi i primi risultati del piano di impiego di tremila militari nelle città “. L’operazione, ha sottolineato Maroni, “é utile a garantire maggiore sicurezza e l’hanno capito bene i cittadini. Alla fine dei sei mesi previsti valuteremo se proseguire per altri sei mesi”. Questi i risultati dei primi giorni dell’impiego delle pattuglie miste, Forze armate – Forze dell’ordine: 37 persone arrestate, di cui 33 extracomunitari; 37 denunciate in stato di libertà, di cui 24 stranieri; 3.805 persone identificate; 1.139 veicoli controllati di cui dieci sequestrati.

“Nel 2008 arrestati latitanti” Nei primi sette mesi dell’anno sono stati catturati 86 latitanti della criminalità organizzata, di cui quattro inseriti nell’elenco di quelli più pericolosi, ha detto il ministro dell’Interno.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283628

 

Pdl, blitz notturno: «Dal 2010 impronte per tutti» Luglio 18, 2008

Archiviato in: news web design — incuzzo @ 2:06 pm
Tags: , , , , , ,

Dieci ore di discussione: nottata di lavoro per le commissioni Bilancio e Finanze della Camera, chiamate ad approvare il testo della manovra economica. E a sorpresa nel testo che prevede tagli che hanno fatto infuriare le Regioni, spunta anche una norma che introduce l’obbligo di impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. Secondo i deputati della maggioranza in questo modo si «disinnesca la questione Rom. Ora le impronte – annunciano – saranno prese a tutti». Niente di sconvolgente, in realtà, poiché l’introduzione delle impronte è prevista da una norma comunitaria e le carte d’identità già prevedono uno spazio dove puntare il proprio inconfondibile indice.Ma questo tutto sommato è solo un particolare in mezzo ad una marea di brutte notizie: c’è da coprire un buco di quasi un miliardo di euro. È la cifra che mancherà nelle tasse dei comuni italiani dopo l’abolizione dell’Ici. Insomma, come previsto, togliere la tassa sulla prima casa è solo un provvedimento di facciata che pagheremo tutti caro.Preoccupato il segretario del Pd Walter Veltroni secondo il quale il governo sottovaluta l’allarme lanciato da Bankitalia: «La manovra finanziaria – spiega il leader Pd – non introduce nessun elemento di sostegno alla crescita e il Paese rischia di avvitarsi in una spirale depressiva di cui i primi a pagare il prezzo saranno i ceti sociali più deboli e le pmi.

Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=77183