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Latte contaminato: 13 mila bambini ricoverati in Cina Settembre 22, 2008

Archiviato in: press news — incuzzo @ 3:06 pm
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Pechino – Continua ad allargarsi lo scandalo del latte alla melamina: sono circa 13.000 i bambini ricoverati in Cina dopo avere ingerito latte contaminato e un caso è stato segnalato ad Hong Kong, dove sono stati anche effettuati controlli su prodotti della multinazionale svizzera Nestlé. L’agenzia Nuova Cina ha riferito che, secondo il ministero della Sanità, nel paese sono ormai 12.892 i bambini che hanno dovuto essere ricoverati in ospedale dopo avere consumato latte contaminato dalla melamina, una sostanza chimica utilizzata per produrre plastica, colle e fertilizzanti. Mescolata al latte e alle farine, la melamina fa sembrare più alto il valore proteico, ma provoca calcoli e insufficienza renale grave, con danni permanenti e a volte mortali.

Nelle ultime settimane in Cina quattro bambini sono morti dopo aver bevuto latte contaminato da melamina e altre migliaia si sono ammalati di calcoli o insufficienza renale. E oggi è stata segnalata ad Hong Kong la prima vittima della contaminazione al di fuori della Cina continentale, una bambina di tre anni affetta da un calcolo renale dopo aver consumato quotidianamente negli ultimi 15 mesi due o tre tazze di una bevanda al latte della Yili, uno dei tre gruppi caseari cinesi nei cui prodotti è stata trovata la melamina. La bimba dopo la visita è stata dimessa dall’ospedale. “Le sue condizioni sono buone – ha detto una portavoce dell’ospedale Principessa Margaret -.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=292213

 

«Ma questa Robin tax va ancora modificata» Agosto 16, 2008

Archiviato in: press news — incuzzo @ 9:32 am
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da Milano«La Robin Hood Tax deve essere riveduta e corretta, in modo da tassare solo gli extraprofitti ed evitare che a pagarne i conti siano gli utenti finali. Si può fare: è un tema già affrontato dalla Corte europea». A dirlo è un esperto come Guglielmo Maisto, professore di diritto tributario internazionale comparato presso l’Università cattolica di Piacenza, nonché presidente del Delegated Board of Trustees dell’International bureau of fiscal documentation di Amsterdam e membro del comitato scientifico permanente dell’International fiscal association.Nata per colpire gli extraprofitti di petrolieri e banche, la Robin Tax ha subito diverse modifiche: che ne pensa?«In realtà, anche dopo le modifiche, la struttura lascia qualche perplessità, legate alle possibili traslazioni sui consumatori dei maggiori oneri a cui le società energetiche verranno sottoposte. Proprio per questo gli Usa l’hanno eliminata negli anni Ottanta, nonostante una stima di incassi per circa 300 miliardi di dollari in dieci anni».Ma l’impegno delle Authority alla vigilanza non dovrebbe rappresentare un deterrente?«Certo, ma non basta. Andrebbe modificata la base imponibile del prelievo, con l’obiettivo di tassare solo gli extraprofitti, sulla base dell’aumento delle quotazioni petrolifere, e introducendo dei meccanismi correttivi per evitare, appunto, che i costi siano scaricati sulle bollette o sul pieno dell’auto.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=283488

 

Stupro a La Storta: chiesto il giudizio immediato per Rus Luglio 18, 2008

Archiviato in: press news — incuzzo @ 10:18 pm
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Tentativo di omicidio, sequestro di persona e violenza sessuale: per questi reati i pubblici ministeri Maria Monteleone ed Erminio Amelio hanno chiesto il giudizio immediato per Ioan Rus, il romeno che la sera del 16 aprile scorso alla Storta aggredì una studentessa africana incontrata sul treno che porta a Viterbo. La ragazza fu praticamente sequestrata dall’uomo che la portò in un campo nei pressi della stazione de La Storta dove la violentò ferendola con un colpo di coltello al fianco. A salvare la ragazza fu l’intervento di due automobilisti che chiamarono i carabinieri che arrestarono l’aggressore.Il giudizio immediato, su cui è previsto un vaglio formale del gip che dà il via libera al processo, permette di saltare la fase dell’udienza preliminare e può essere chiesto dal pm, entro novanta giorni dalla iscrizione della notizia di reato, «quando la prova appare evidente sui fatti dai quali emerge l’evidenza della prova» (secondo quanto previsto dall’articolo 453 c.p.p.).Inizialmente Rus aveva affermato di non ricordare quanto avvenuto quella sera per poi sostenere che con la donna aveva avuto un rapporto consenziente. L’uomo negò anche di aver ferito con un coltello la studentessa, ma di aver usato l’arma solamente per tagliare una recinzione. La ragazza ha invece sempre sostenuto le accuse nei confronti del romeno, cristallizzando la sua versione dei fatti anche nel corso di un incidente probatorio.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=276980