Incuzzo’s Weblog

Just another WordPress.com weblog

Caro-scuola 80 euro per lo zaino Settembre 1, 2008

Archiviato in: web design new — incuzzo @ 8:55 am
Tags:

La possibilità di risparmiare c’è. Ma i bambini non si accontentano dello zaino a basso costo. Vogliono quello griffato, con gli eroi del momento, dai Gormiti alle Winks, da Trilly alla linea All Stars. E così per diari, astucci e set di quaderni. Tanto che le cartolerie non hanno quasi nemmeno più osato riproporre i kit a «40 euro tutto compreso» lanciati l’anno scorso. Tanto rimaneva tutto sugli scaffali del negozio. In aiuto dei genitori, almeno per risparmiare qualcosina sui libri di testo, arriva il buono del Comune: 200 euro per acquistare i libri di prima media, 80 per la seconda e 90 per la terza. Novità anche nelle mense scolastiche: nel menù di Milano Ristorazione resistono i piatti forti (pizza e gelato) e vengono introdotte delle new entry, dal salmone al sugo al pomodoro con la ricotta. Per ora le nuove specialità verranno proposte in via sperimentale sul vassoio di sei scuole.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=287294

 

Baby samurai si perde in metrò Agosto 22, 2008

Archiviato in: web design new — incuzzo @ 2:19 pm
Tags: , , , , ,

Ditelo con gli ideogrammi. Ma sarà dura farsi capire: deve aver pensato così quel bimbetto giapponese che ieri, a 10 anni, si è perso in metrò. Ore 18, sotterranei di piazza Duomo: comincia così la sua ordalìa, una prova che nemmeno gli eroi manga dei suoi fumetti avrebbero affrontato senza pensiero. È stata la curiosità di quel nome che è già una foto da scattare: Duomo. Ed ecco che la manina si divincola da quella dei genitori e il bimbo abbandona il vagone. Nella ressa la mamma non si accorge. Figuriamoci il papà. Il piccolo samurai cammina, ciondola davanti alle pubblicità: a Kanagawa, la sua città, di così grandi non ne ha mai viste. Intanto i genitori proseguono altre quattro fermate, poi a Lima il cuore balza in gola. «Lui dov’è?», «Ma non stava con te?». «Per mano l’avevi tu!». Anche in Giappone il tempo delle recriminazione finisce presto. I genitori si precipitano dagli agenti di Atm e descrivono in inglese il bambino. Pochi minuti e il piccolo viene localizzato e dopo poco anche i genitori possono riabbracciarlo. Arigatò Sa! Grazie mille. Giusto il tempo di insegnare agli agenti anche un po’ di giapponese.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=284893